Il Comitato Assistenza Agli Italiani (CO .AS. IT) è un ente
incorporato di spicco per la comunità italiana del Sud Australia ed
è stato fondato per sostenere il rapido aumento degli
italo-australiani anziani. Il numero di anziani italiani nella
comunità sud australiana sta crescendo a un livello doppio rispetto
quello di altre comunità e più veloce di quello di altri gruppi
comunitari che sono giunti qui dopo la seconda guerra mondiale.
Il Dipartimento di Direzioni Strategiche dei Servizi Umani per gli
Anziani (Department of Human Services Strategic Directions for Older
People), basandosi sui dati precedenti CALD, si aspetta che nei
prossimi dieci anni la comunità italiana avrà un livello di crescita
più alto di qualunque altro segmento della fascia della comunità
degli ultra 80enni nel Sud Australia. Nel 1996 gli anziani di
origine italiana formavano la più grande percentuale dei
Culturalmente e Linguisticamente Diversi (CALD, Culturally and
Linguistically Diverse) con il 4.5% delle persone oltre i 55 anni.
Entro il 2006 questo numero salirà al 5.9%. Si prevede che entro il
2012 gli anziani di origine italiana che avranno 65 anni o più,
saranno un quarto della popolazione CALD (dei Culturalmente e
Linguisticamente Diversi) e il 7.8% del totale della popolazione
anziana del Sud Australia.
Per affrontare questa sfida la comunità italiana ha fondato il
CO.AS.IT, il quale è un iniziativa collaborativa della comunità
italiana del Sud Australia per rispondere alla crescente domanda di
servizi ed è supportato e finanziato dal Dipartimento Statale per la
Comunità e le Famiglie (State Government Department for Families and
Communities). Il COASIT si propone pure di svolgere un ruolo chiave
nei servizi avanzati per la comunità italiana nel Sud Australia.
Le organizzazioni che hanno
fatto parte dello sviluppo del CO.AS.IT sono: CIC (Comitato di
Coordinamento Italiano), APAIA (Associazione degli Anziani e dei
Pensionati del SA), ANFE (Associazione Nazionale Famiglie degli
Emigrati), La Società di Sant’Ilarione, IBF Italian Benevolent
Society (Fondazione Filantropica Italiana), PISA (Pasti Italiani e
Servizi per gli Anziani), e NIC (Northern Italian Community.
Inoltre, Mario Feleppa viene riconosciuto come il motore dietro
l’istituzione del CO.AS.IT. Il CO.AS.IT è stato ufficialmente
inaugurato venerdì 24 gennaio 2003 dall’allora ministro per la
Giustizia Sociale Stephanie Key.
A supporto delle nostre
intenzioni il CO.AS.IT ha definito 7 obiettivi;
1 Essere un punto centrale di riferimento e consigli e per la
comunità italiana.
2 Sostenere
le organizzazioni che forniscono servizi alla comunità italiana a
sviluppare i servizi sociali.
3 Stabilire
dei collegamenti con una serie di fornitori per assicurare che gli
italiani anziani e i loro
badanti abbiano accesso ai servizi a loro culturalmente
adatti.
4 Identificare e risolvere i problemi attuali che influiscono
sulla distribuizione dei servizi alla comunità
italiana.
5 Utilizzare
appieno l’effettiva partecipazione dei volontari all’interno delle
organizzazioni italiane
6 Utilizzare
al massimo le risorse e le infrastrutture esistenti.
7 Promuovere
i valori e la cultura tradizionale.